Titanio

 

 
 
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Il materiale

Il titanio è l’elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo Ti e come numero atomico il 22. È un metallo del blocco d, leggero, resistente, di colore bianco metallico, lucido, resistente alla corrosione . A causa della loro resistenza (anche alla corrosione), leggerezza, e capacità di sopportare temperature estreme, le leghe di titanio vengono utilizzate principalmente nell’industria aeronautica e aerospaziale, anche se il loro utilizzo in prodotti di consumo quali: mazze da golf, biciclette, e computer portatili, sta diventando sempre più comune. Il titanio viene spesso messo in lega con: alluminio , ferro , manganese , molibdeno e altri metalli. Quelli da noi più frequentemente usati sono il grado 9 o al Ti3AL2,5V e il grado 2.

L’ossidazione anodica

L’ossidazione anodica è un processo elettrolitico realizzato allo scopo di ispessire il film di ossido naturalmente presente sul titanio e altri metalli (ad esempio l’alluminio) in modo da migliorarne la resistenza alla corrosione e all’abrasione, le caratteristi che estetiche, oppure al fine di ottenere film di ossido con caratteristiche dielettriche speciali. Le proprietà dei film di ossido dipendono dalla composizione del bagno e dalle condizioni operative (temperatura e densità di corrente). È importante sottolineare che i colori che appaiono alla superficie del titanio, per effetto dell’ossidazione anodica, non sono dovuti alla presenza di pigmenti bensì al fenomeno dell’interferenza.

Le colorazioni

Il colore di interferenza che appare alla superficie del titanio dipende dallo spessore del film di ossido ottenuto che a sua volta dipende dal potenziale applicato nel processo di anodizzazione. Aumentando questo potenziale da 0 a 140 V, lo spessore cresce passando da pochi milionesimi di millimetro (nanometri) a qualche decimillesimo e i colori cambiano nella sequenza: giallo – porpora – blu – azzurro – argento – giallo – rosa – violetto – cobalto – verde – verdegiallo – rosa.